martedì 1 dicembre 2009
mercoledì 25 novembre 2009
ACQUA UN BENE PUBBLICO

27 novembre ore 10.30
politecnico di Bari (Aula Magna “Orabona”)
Incontro-dibattito sull’Acqua Pubblica con p. Alex ZANOTELLI.
Raccolta firme per la campagna “SALVA L’ACQUA”
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Questo momento, in cui l’attenzione sull'acqua si è finalmente alzata, in cui gli scontri politici stanno avvenendo intorno a quella che è la risorsa che da anni difendiamo (in Parlamento si sceglie per l'acqua PRIVATA, in Puglia si apre la strada alla RIPUBBLICIZZAZIONE)
Dobbiamo chiamare a raccolta tutte le forze messe in campo fin qui, la corrente impetuosa di coloro che affermano che L'ACQUA E' UN DIRITTO, UN BENE COMUNE e NON DEVE in alcun modo essere trasformato IN MERCE.
Crediamo che l’acqua sia un diritto PER tutti e Di tutti, per questo invitiamo TUTTI ad intervenire al dibattito, sia coloro i quali credono nella ripubblicizzazione, sia coloro i quali credono nella privatizzazione. Con quest’ultimi vogliamo ragionare sulla base dei dati di fatto, dei numeri e non sulle posizioni ideologiche.Il 27 Novembre è il momento di ESSERCI. E' il momento di fare il punto sul nostro percorso, di rilanciare il nostro impegno, di confrontarci, di alimentare e far crescere il dibattito che finalmente siamo riusciti a portare al centro dell’attenzione pubblica.
ESSERCI E' IMPORTANTE.
E' IMPORTANTE PERCHE' Siamo nella Facoltà di Ingegneria, dove si formano i tecnici che guideranno il servizio idrico nel futuro, e che motiveranno le scelte e le pratiche di gestione.
E' IMPORTANTE PERCHE' p. Alex Zanotelli, da anni impegnato con noi nella battaglia per l'Acqua Pubblica, interviene nel vivo del dibattito Pugliese, dando forza alla grande motivazione umana che spinge il movimento.
E' IMPORTANTE PERCHE' è un momento frutto del lavoro di TUTTO IL COMITATO, di chi in questi anni ha raccolto firme, incontrato la gente nelle piazze, parlato e a volte gridato per l'Acqua Bene Comune.
E' IMPORTANTE PERCHE' il risultato ottenuto non ci illude: l’AQP non è ancora pubblico e noi non demorderemo fino a quando non lo ridiventerà!
ACQUA ti voglio BENE COMUNE!
Diffondete quanto più l'iniziativa.. e PARTECIPATE!
mercoledì 11 novembre 2009
Crollo a Foggia Viale Giotto 11 novembre 1999 Vite spezzate
Testo di Pasquale Marinaccio
Voce di Marco Fattibene
Montaggio di Nicola Castaldi
Regia di Michele Campanaro
Una coproduzione Telefoggia-Kyathos Edizioni
martedì 3 novembre 2009
OMAGGIO AD ALDA MERINI.
giovedì 29 ottobre 2009
STIPENDI E TRASPARENZA

(vedi: http://www.provincia.foggia.it/page.php?Rif=199&long=207)
Come si noterà la voce “retribuzione di risultato” è in “attesa di determinazione per l’anno 2009”.
Facciamo un po’ di conti: Un dirigente della Provincia di Foggia ha uno stipendio NETTO di circa (la media) €.50.000,00 + €.12.000,00 di indennità di risultato per un totale di €.62.000,00=. (E’ il minimo che si può dare. Il massimo dipende dai contratti decentrati; in Provincia di Foggia da quello che si sa, l’indennità di risultato supera i 40.000,00 €uro lordi).
Ma proseguiamo: €.62.000,00 diviso 12 mesi lo stipendio netto di un dirigente è di €.5.166,66= al mese.
Vediamo, adesso, il guadagno dei dipendenti non dirigenti degli Enti Locali dove la trasparenza non è contemplata (non conviene):
DEL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL
COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI
QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009
BIENNIO ECONOMICO 2006-2007

Come notiamo sono quattro categorie dal livello inferiore A al livello superiore D.
Ora facciamo una media del guadagno lordo annuo per ogni categoria:
Categoria A: €.16.290,00
Categoria B: €.17.805,00
Categoria C: €.19.809,00
Categoria D: €.23.821,00
Ora sottraiamo le tasse per avere il netto annuo:
Categoria A: €.16.290,00 –23%= €.12.544,00
Categoria B: €.17.805,00 -27%= €.12.998,00
Categoria C: €.19.809,00 -27%= €. 14.461,00
Categoria D: €.23.821,00 -27%= €. 17.390,00
Ora vediamo il netto mensile per ogni categoria:
Categoria A: €.12.544,00:12 mesi=€.1.045,00
Categoria B €.12.998,00:12 mesi= €.1.083,00
Categoria C: €. 14.461,00:12 mesi=€.1.205,00
Categoria D: €. 17.390,00:12 mesi=€.1.449,00
Notiamo che sommando le categorie A+B+C+D risulta una somma di €.4.782,00= con la quale non si raggiunge assolutamente uno stipendio mensile di un dirigente, che come abbiamo visto è di €.5.166,66= al mese.
Ora vediamo come suddividere lo stipendio ogni mese (spese essenziali) per una famiglia media composta da 4 persone:
ACQUA €. 20,00
ALIMENTI €. 300,00
ASSICURAZIONE AUTO €. 50,00
BENZINA €. 70,00
BOLLO AUTO €. 40,00
CONDOMINIO €. 40,00
ENEL €. 60,00
MANUTENZIONE AUTO €. 40,00
GAS ABITAZIONE €. 100,00
REVISIONE AUTO E VARIE €. 60,00
TELEFONO+CELLULARE+INTERNET €. 80,00
TELEVISIONE €. 10,00
VERIFICA GAS METANO €. 10,00
TOTALE €.880,00
Inseriamo le spese “superflue”: Abbigliamento, paghetta e scuola per i figli, medicine (qualche influenza), visite specialistiche (sperando di no), fitto di casa e/o mutuo per la casa per un totale medio di €.700,00=:
Spese fisse €.880,00 + quelle superflue €.700,00 per un totale di €.1.580,00=.
Come si vede le Categorie A-B-C-D (la maggior parte dei dipendenti) sopravvive; mentre l’altra categoria (dirigenziale) vive.
Non è una voce contro chi guadagna "onestamente" di più ma, è una voce, per chi "onestamente" sopravvive.
Proverbio: "Il sazio non crede mai a chi è digiuno".
Caro Brunetta forse dirai “….è solo demagogia!”. Sarà, ma la sopravvivenza, questa dignità, non tutti se la possono permettere.
